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Isee 2022 per milioni di famiglie a partire da gennaio

Da gennaio serve l'Isee 2022. Tutte le informazioni, i documenti da portare e l'appuntamento per assistenza gratuita al Caf CISL

Il 31 dicembre scadono tutti i modelli ISEE elaborati nel 2021 e da gennaio è possibile elaborare l’ISEE 2022. L’Isee si può richiedere in qualunque momento dell’anno, quando serve per presentare una domanda di agevolazione, ma chi è già beneficiario di prestazioni a sostegno del reddito come ad esempio il reddito o pensione di cittadinanza, deve presentare l’ISEE entro fine gennaio per confermare di avere i requisiti per continuare a godere del beneficio.

Con l’introduzione dell’Assegno Unico, oltre 9 milioni di famiglie con figli a carico fino a 21 anni di età, da gennaio potranno richiedere l'ISEE 2022 al fine di presentare la domanda per l'assegno unico il cui beneficio è previsto dal mese di marzo. Per ciascun figlio minorenne a carico dei genitori è previsto un importo pari a 175 euro mensili (85 per i maggiorenni), che spettano in misura piena per un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro e si riducono gradualmente al crescere del valore Isee fino a 50 euro con un ISEE pari o superiore a 40.000 euro o se l’ISEE non viene presentato.

Abbiamo già tutti i documenti che servono per l’Isee 2022: redditi e patrimonio sono riferiti al 2020 (quindi servono le CU o la dichiarazione dei redditi 2021 e valore e giacenza media dei conti correnti al 31/12/2020). Si tratta dell’anno nero della pandemia nel quale molte famiglie hanno purtroppo visto i propri redditi e risparmi diminuire. Anche per questo è probabile che proprio il 2022 sarà il primo anno in cui molti richiederanno per la prima volta l’Isee e le prestazioni sociali collegate.

Ricordiamo che successivamente all’Isee ordinario è possibile presentare l’Isee corrente che fotografa il valore Isee del nucleo al momento della presentazione se è peggiorata la situazione lavorativa o economica rispetto a quella di due anni prima, riferimento per l'Isee ordinario. Oltre alla variazione dell’attività di lavoro o di trattamenti assistenziali, previdenziali o indennitari, o una variazione del reddito complessivo del nucleo familiare superiore al 25%, dal 1 aprile 2022 si potrà richiedere l’Isee corrente anche in caso di una diminuzione del patrimonio (mobiliare e/o immobiliare) del nucleo familiare di oltre il 20% rispetto a quello del 2020.

Vi aspettiamo in sede per assistenza gratuita nella compilazione!

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CONTRIBUTO TARI 2021 PER PENSIONATI E NUCLEI FAMILIARI

Chi ha pagato di più per l’acconto TARI-TEFA 2021 può fare richiesta di rimborso direttamente da https://smart.comune.genova.it/

CHI PUO' RICHIEDERLO 

  1. i nuclei familiari, iscritti nella banca dati TARI, che alla data di presentazione dell’istanza siano composti da un massimo di 2 componenti:
  • un pensionato da solo di età superiore a 70 anni (nucleo di 1 componente);
  • un pensionato di età superiore a 70 anni con un solo familiare coresidente a carico (nucleo di 2 componenti).
  1. i nuclei familiari, iscritti nella banca dati TARI, in cui alla data di presentazione dell’istanza siano presenti da 1 a 4 figli a carico coresidenti al di sotto dei 26 anni ed in cui almeno un componente, nell’arco degli anni 2020 e 2021, sia stato percettore di ammortizzatori sociali (a titolo esemplificativo: cassa integrazione COVID, ordinaria o straordinaria, NASPI).

Il contributo per i nuclei familiari di cui alla lettera a) è pari ad euro 50,00 e per i nuclei familiari di cui alla lettera b) è pari ad euro 100,00.

E’ consentita la partecipazione ad una sola tipologia di contributo.

Sono disponibili sul sito le informazioni dettagliate sulle modalità di accesso al contributo https://smart.comune.genova.it/contenuti/contributo-tari-2021-pensionati-e-nuclei-familiari

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LAVORA CON NOI! IL CAF CISL RICERCA DI PERSONALE PER LA PROSSIMA CAMPAGNA FISCALE 2022

 LAVORA CON NOI !!

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Ogni anno  decine di persone in tutta la Liguria si uniscono a noi per fornire assistenza fiscale nel periodo della campagna delle dichiarazioni dei redditi.

Se vuoi candidarti invia il tuo curriculum alle mail sottoindicate e potrai partecipare al nostro corso di formazione per operatori stagionali e alla successiva selezione degli operatori che lavoreranno nelle nostre sedi! 

 

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Ultima chiamata per il modello 730 da presentare entro settembre

 Caf Cisl Modello 730 TW

Per chi tende sempre a rimandare gli impegni fino alla scadenza è arrivato il momento di prenotare l’appuntamento per la dichiarazione dei redditi al Caf Cisl: il 30 settembre è l’ultimo giorno utile per presentare il 730 2021.

Se molti contribuenti presentano il 730 perché hanno sostenuto spese che danno diritto a un rimborso fiscale, altri sono tenuti a farlo e la presentazione tardiva comporterà sanzioni e interessi. Verifica se hai avuto redditi di questo tipo nel 2020 e fai il tuo 730 per evitare brutte sorprese: se hai avuto due CU nel 2020, perché ha cambiato lavoro, o ha chiuso un rapporto di lavoro e ha una cu INPS per la pensione, per la Naspi o per la cassa integrazione. Devi presentare la dichiarazione anche se percepisci assegni periodici dall’ex coniuge, se hai immobili dati in affitto (anche se con la cedolare secca), se hai percepito redditi di capitale o partecipazione in società.

Se sei in dubbio sulla tua situazione, contatta la tua sede Caf Cisl e verificheremo per te se devi presentare il 730.

Segnaliamo inoltre ai pensionati titolari di prestazioni collegate al reddito che è arrivato il momento di inviare a INPS il modello RED e siccome INPS non invia la richiesta di presentazione è bene rivolgersi al Caf per verificare se si è obbligati a presentarlo e ricevere assistenza gratuita per la compilazione e trasmissione.

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Bonus idrico e bonus acqua: il fisco premia lo stop agli sprechi

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La sintesi dei due nuovi bonus 2021 per il risparmio idrico e il filtraggio dell'acqua potabile.

Bonus risparmio idrico

Per favorire il risparmio di risorse idriche è riconosciuto un bonus di 1.000 euro alle persone fisiche, residenti in Italia, che sostituiscono su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari:

  • i sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto
  • la rubinetteria, i soffioni e le colonne doccia con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato.

In particolare, l’agevolazione è riconosciuta per le spese sostenute per:

  • la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti
  • la fornitura e l'installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

È possibile utilizzare il bonus fino al 31 dicembre 2021.

L’agevolazione non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

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