Vai al contenuto principale
Spese di ristrutturazione: il bonifico parlante per non perdere la detrazione
Servizio CasaServizi Fiscali

Spese di ristrutturazione: il bonifico parlante per non perdere la detrazione

Per detrarre le spese di ristrutturazione nel 730 non basta la fattura: serve anche il bonifico fatto nel modo giusto, il cosiddetto bonifico parlante. Se è sbagliato, la detrazione si perde.

Attenzione: per detrarre le spese di ristrutturazione nel 730, non basta la fattura. Serve anche il bonifico fatto nel modo giusto, chiamato "bonifico parlante". Se il bonifico è sbagliato, la detrazione si perde e non si può recuperare.

Come si fa un bonifico parlante. Sono tre gli elementi che non possono mancare.

1) Causale del bonifico. Deve citare la legge fiscale di riferimento. Esempio da scrivere: "Pagamento per ristrutturazione edilizia ai sensi dell'art. 16-bis del DPR 917/86".

2) Codice fiscale di chi paga. Il tuo codice fiscale (o quello del co-intestatario), da inserire nel campo "Codice fiscale del soggetto che beneficia della detrazione".

3) Partita IVA o codice fiscale dell'impresa che fa i lavori. Quello della ditta, dell'impresa edile o del professionista pagato, da inserire nel campo "Codice fiscale / P.IVA del beneficiario del pagamento".

Suggerimento pratico: nella tua banca o app bancaria, quando fai il bonifico seleziona la tipologia "Bonifico per ristrutturazioni / agevolazioni fiscali". I campi richiesti appariranno automaticamente.

Cosa deve avere la fattura. Quattro requisiti da controllare prima di archiviarla.

1) Intestata a te (o a chi detrae) con il tuo codice fiscale. Attenzione: se l'immobile è cointestato, la fattura deve indicare chi fa la detrazione.

2) Descrizione chiara dei lavori eseguiti. Esempio: "lavori di ristrutturazione bagno". Diciture vaghe come "prestazioni varie" possono creare problemi.

3) Indirizzo dell'immobile e dati catastali dove sono stati eseguiti i lavori. Spesso dimenticati, possono essere richiesti dal CAF.

4) Data e importo che corrispondono al bonifico. Fattura e bonifico devono "tornare": importi e date devono essere coerenti.

Per qualsiasi dubbio sui documenti o sulla detrazione, rivolgiti al CAF CISL Liguria: ti aiutiamo a verificare la pratica e a non perdere il beneficio fiscale.

Hai bisogno di assistenza?

Il CAF CISL Liguria è al tuo fianco per qualsiasi esigenza: servizi fiscali, ISEE, colf e badanti, successioni e molto altro.

Continua a leggere

Tutte le notizie
Servizi Fiscali12 Febbraio 2026

ATTENZIONE! Tentativo di truffa tramite SMS

Il Caf Cisl NON invia messaggi invitando a richiamare numeri sconosciuti. Per contattare il Tuo Ufficio Caf Cisl fai sempre riferimento ai contatti conosciuti e ai canali ufficiali.